Le fiabe sono una questione molto seria. Sono metafore di vita che spiegano il mondo ai bambini; lo rendono comprensibile e prevedibile, perciò meno pauroso. Anche temi difficili come malattia e sofferenza possono essere affrontati in modo tale che i più piccoli possano comprenderli e accettarli.
Il problema è che, a volte, siamo noi adulti ad aver paura. I bambini hanno risorse impensate, riescono a comprendere molte cose purché siano proposte con il loro linguaggio e ad un livello adeguato. Quindi dobbiamo trattare le fiabe, e in generale le cose dei bambini, con serietà e rispetto. Tanto più quando veicolano messaggi importanti, come questo libretto.
La storia di questo libretto è importante. Tra le sue pagine c’è tutto l’amore, la forza, la positività di chi ha passato momenti difficili e li ha superati.
Leggiamo seriamente le fiabe ai nostri piccoli, spieghiamo le emozioni senza paura. Perché le difficoltà si affrontano meglio insieme. Tutti insieme, grandi e piccini, così come AICRA ci racconta…
È necessario che questa storia sia raccontata nei dettagli, senza tralasciare le emozioni. Paura, ansia, preoccupazione, tristezza, senso di colpa e solitudine. Ma anche forza, speranza, senso di appartenenza e protezione verso la propria famiglia.
Il protagonista di queste storie non è la malattia di nome Craniostenosi. il protagonista è il bambino, e la sua famiglia.
E la storia iniziò...
venerdì 22 novembre 2013
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