Il libro che proponiamo va un po’ controcorrente.Innanzitutto perché parlare di gruppi in un tempo in cui le relazioni si sfilacciano e si fanno più virtuali che reali può sembrare un classico da remainder.Poi perché proporre i gruppi come “Proposte per esperienze di benessere” (questo è il sottotitolo) può risultare molto velleitario, visto che nei gruppi solitamente si litiga, si accumula stress, ci si divide o ci si sente schiacciati dalla presenza di leader forti, caparbi, troppo o troppo poco democratici o egoisti.
Potete anche non crederci ma il gruppo/famiglia, o il gruppo/condominio o il gruppo/classe o il gruppo/collegio docenti o il gruppo/team di lavoro, o gruppo/associazione parrocchiale piuttosto che il gruppo/movimento politico o sociale, possono diventare delle eccezionali esperienze di benessere e di cambiamento sociale.
Il gruppo è infatti il luogo in cui si incrociano storie, culture, destini. Nei gruppi bisogna solo So-stare, sperimentare il pensiero che porta la parola io-tu, io-noi, sottolineando contemporaneamente la fragilità dei legami, le ragioni di ognuno e il necessario confronto continuo e incessante.
Questo libro è un vero e proprio manuale che introduce e accompagna tutti all’esperienza del gruppo, scritto a più mani e curato da Barbara Rossi.
Consigliato a chi? A chiunque guidi un gruppo di qualsiasi natura. A chiunque, facendone parte, vuole magari invertire la rotta e rianimare le stanche dinamiche di gruppo.
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